La verità sul Bonus barriere architettoniche 75% a Brescia

Tutte le insidie che si nascondono dietro al bonus 75% per abbattere le barriere architettoniche a Brescia e Bergamo.

La verità sul Bonus barriere architettoniche 75% a Brescia

20 APR 2022


Per tutto il 2022, è stata confermata un’agevolazione, riservata a una serie di interventi, con l’obiettivo di eliminare le barriere architettoniche, anche nelle province di Brescia e Bergamo.

L’agevolazione confermata dalla legge di bilancio, è pari al 75% di determinate spese, sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, ripartita nell’arco di 5 anni.

L’obiettivo di questo articolo è fare chiarezza su questa detrazione tanto discussa e svelarvi le insidie che si nascondono dietro a questo "bonus".

Partiamo dall’inizio, cosa sono le barriere architettoniche

La barriere architettoniche, non sono altro, che ostacoli, in grado di mettere in discussione la nostra sicurezza, soprattutto in bagno, visto che l’80% degli infortuni in casa, avviene per cadute accidentali.

Il bonus 75%, invece, non è altro che una detrazione IRPEF, che può essere applicata ai seguenti contesti e ripartiti nei successivi 5 anni:

  • In bagno, con l’adeguamento dei servizi igienici per migliorarne la vivibilità e la sicurezza
  • Ascensori
  • Piattaforme elevatrici
  • Rampe inclinate
  • Adeguamento di impianti elettrici e citofoni

Possiamo avere uno sconto del 75% per sostituire la vasca in doccia?

In tanti sostengono di si, noi di Cambio Vasca vi sveliamo cosa c’è dietro a questo sconto e quali sono le problematiche che si potrebbero verificare, nel corso dei 5 anni.

Sono tante le offerte che circolano in rete, che promuovono lo sconto del 75%, per sostituire la vecchia vasca da bagno, con una nuova doccia a filo pavimento, ed eliminare definitivamente le barriere architettoniche in bagno.

Tutto davvero fantastico, con uno sconto del 75%, possiamo finalmente aumentare la sicurezza, di tutta la famiglia e in particolare delle persone anziane e i bambini, eliminando definitivamente quella pericolosa vasca da bagno.

In realtà, per poter usufruire della detrazione pari al 75%, oltre alla rimozione della vasca e l’aggiunta della nuova doccia a filo pavimento (nel 99% parte dei casi non installabile), occorrono una serie di interventi, che faranno lievitare il costo dell’intera attività.

Perché bisogna fare molta attenzione a richiedere lo sconto del 75%

Prima di procedere con la richiesta ufficiale del bonus 75%, è preferibile informarsi, su tutti gli interventi da effettuare in bagno, per essere sicuri di rientrare nel bonus e usufruire effettivamente della detrazione.

Premesso che la richiesta di questa agevolazione, è il cliente a farla in prima persona, di conseguenza, se non è stata fatta un’accurata verifica, da parte di tecnici professionisti, che vi metteranno nero su bianco, che avete tutti i requisiti per accedere al bonus, in caso di errori, non riceverete nessuno sconto e pagherete l’intero intervento senza nessuna detrazione.

Per sostituire la vasca in doccia e usufruire del bonus 75%, sarà necessario svolgere diverse attività, facendo riferimento alle prescrizioni tecniche del Decreto Ministeriale dei Lavori Pubblici, 14 giugno 1989, n.236 nello specifico AL PUNTO 4.1.6. E 8.1.6.

In questi punti sono specificate tutte le opere che bisogna eseguire per poter accedere al bonus 75%, come:

  • Rendere conforme il pavimento del bagno con materiale anticaduta
  • Installare un piatto a filo pavimento (nel 99% dei casi l’installazione non avrà successo)
  • Apportare tutti gli interventi necessari ai sanitari per l’accessibilità delle persone disabili (quindi posizionati ad un’altezza tra i 46 cm e i 50 da terra)
  • Saranno necessari diversi interventi sugli impianti presenti in bagno
  • Tutte le restanti prescrizioni tecniche presenti nel decreto citato precedentemente
  • Realizzazione di una pratica edilizia con specifiche tecniche ed elaborati per la movimentazione di una carrozzina

Una delle difficoltà maggiormente riscontrate, in base alla nostra esperienza, riguarda la posizione dello scarico della vecchia vasca, spesso installato dal piano pavimento, al massimo sotto 2- 3 cm, che rende spesso impossibile questa operazione, dal punto di vista tecnico, per la corretta installazione del piatto a filo pavimento.

Considerando inoltre, che lo spessore minimo di un piatto doccia in commercio è di 3 cm, se aggiungiamo lo spessore del sifone di scarico (il più basso possibile di 5 cm), lo scarico di partenza della vecchia vasca, risulterà più alto di quello nuovo da innestare e di conseguenza avremo uno scarico in contro cadenza, che non scaricherà mai correttamente l’acqua.

Di conseguenza, per ottenere che tale scarico funzioni correttamente, bisogna intercettare la colonna principale di scarico, con la speranza che l’imbocco dello scarico, risulti in una posizione idonea, comportando la rimozione di parte del pavimento e il successivo ripristino.

Fatta questa prima premessa, se avete la necessità di sostituire solo la vasca con doccia, non potrete accedere alla detrazione del 75%, ma sarete costretti ad eseguire diverse attività, previste dal decreto, ad un costo notevolmente più alto del previsto e con tempi di realizzazione molto più lunghi rispetto alla semplice sostituzione da vasca a doccia.

Se in media, il costo della sostituzione vasca con doccia, si aggira in media sui 2.200€, per avere tutte le carte in regola e ricevere lo sconto del 75%, vi toccherà spendere più di 12.000€, per ottenere il bonus e sperando che non ci siano errori di valutazione tecniche.

Sostituire la vasca con doccia con il bonus ristrutturazione

Se invece, avete già avviato la procedura per ottenere il bonus ristrutturazione legato alla ristrutturazione (totale o parziale del vostro immobile), potete tranquillamente aggiungere la sostituzione della vasca in doccia, con la sicurezza di rientrare nel bonus e ottenere la detrazione prevista dal bonus.

Cambio Vasca, con più di 2.000 trasformazioni all’attivo, nelle province di Brescia e Bergamo, da più di 10 anni è specializzato nel cambio vasca in doccia, con assistenza gratuita e una garanzia di ben 5 anni, per ogni lavoro svolto.

Tutto il team di Cambio Vasca, è disponibile per illustrarvi il percorso più semplice ed economico, per abbattere le barriere architettoniche, con un preventivo gratuito, in piena sicurezza e in sole 8 ore.

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